Classificare i contenuti di un sito con la tassonomia della sitemap
La tassonomia della sitemap è un modo di classificare l’enorme quantità di informazioni disponibili in rete. Organizzare i contenuti del sito web comporta una grande quantità di lavoro che richiede risorse umane e denaro. Ma la creazione di una tassonomia è un processo che deve essere fatto al fine di rendere le informazioni facilmente accessibili agli utenti.
Spesso le informazioni sono lì, ma gli utenti non sono in grado di accedervi. Con la tassonomia, i contenuti del sito web sono organizzati in modo tale che l’utente sarà in grado di utilizzarli in modo efficace. Di solito gli utenti sono inondati di informazioni inutili che creano solo frustrazione e problemi.
Impatto della tassonomia nell’Internet marketing
La tassonomia può essere di grande aiuto nella commercializzazione in rete. L’intero scopo della presenza sul web è quello di esporsi ad un pubblico sempre più ampio di potenziali clienti. Purtroppo, l’overflow di informazioni rende spesso impossibile per gli utenti e per i browser la ricerca di ciò di cui si necessita. Questo è frustrante, non solo per gli utenti, ma anche per qualsiasi società di pubblicità sul web. Gli utenti tirano ad indovinare le giuste parole chiave per accedere alle informazioni di cui hanno bisogno. Ma non tutti gli utenti hanno la pazienza di tirare ad indovinare in eterno finché non trovano la giusta parola chiave. In molti casi si passa ad una nuova ricerca e questo può significare vendite in meno per le aziende sul web che non dispongono di una tassonomia.
Costruzione di una tassonomia
Molte persone potrebbero pensare che la costruzione della tassonomia sia un semplice processo volto a mettere insieme più parole chiave. Non è così; è un compito impegnativo. Ma disponendo di una tassonomia a norma, un sito web ha molte più probabilità di essere trafficato, e ciò si traduce in maggiori profitti.
Abbiamo già citato gli utenti e i browser. Questi sono i beneficiari della tassonomia. I browser la utilizzano per trovare la loro strada all’interno di un sito, mentre gli utenti utilizzano i motori di ricerca online per trovare le informazioni di cui hanno bisogno. Non importa quale tipo di utente sia coinvolto; la mappa del sito tassonomia dovrebbe affrontare le esigenze di entrambi gli utenti.
Tassonomia fai-da-te
Chi può creare la tassonomia per l’azienda? Anche se l’assunzione di un professionista è un’opzione, è meglio che ci si orienti su qualche persona di fiducia che, oltre ad essere pratica in tal senso, conosca di prima mano il sito. E come deve essere la tassonomia? Tenete presente che, in generale, la tassonomia dovrebbe essere estesa e non profonda. Inoltre è importante mantenere una certa esattezza ai più alti livelli.
Questo aiuta a rendere più agevole per gli utenti la navigazione del sito e la ricerca delle informazioni di cui hanno bisogno. E’ anche una buona idea quella di limitare il numero di voci di ogni livello da due a sette tematiche. Infine non dimentichiamoci che la tassonomia non è una scienza esatta.
Si richiede un costante di fine-tuning al fine di produrne una efficace. Tuttavia l’intero processo ripagherà i sacrifici nel lungo periodo in quanto gli utenti che hanno maggiori probabilità di trovare ciò di cui hanno bisogno sono quelli che hanno una possibilità maggiore di spendere soldi.
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